L’inferno bianco dell’A3

L’inferno bianco della A3
gennaio 2005

Atena Lucana (Salerno) 2005. Uomini e mezzi dell’Anas a lavoro per sgomberare le strade (Tony Vece)

U CRO S0B S41 QBXD
MALTEMPO: A3; SEI ASSIDERATI A PRONTO SOCCORSO LAGONEGRO
(ANSA) – LAGONEGRO (POTENZA), 27 GEN – Sei persone assiderate che erano in automezzi fermi sul tratto lucano dell’ autostrada Salerno-Reggio Calabria sono al pronto soccorso dell’ ospedale di Lagonegro (Potenza), dove sono state portate dai soccorritori del 118. Da quanto si e’ appreso le loro condizioni non sono gravi e dopo alcune cure le tre persone verranno dimesse.
Al pronto soccorso di Lagonegro vi sono anche nove nomadi rom (cinque adulti e quattro bambini) che erano in viaggio da Brescia a Palermo e che sono stati rifocillati e ora attendono di poter riprendere il tragitto. (ANSA).
MOL
27-GEN-05 13:54 NNNN

 

U CRO S0B S41 QBXD
MALTEMPO: A3; PADRE BAMBINA, CI HA AIUTATO SOLO UN VVF
(VEDI ”MALTEMPO: A3; BAMBINA DI 10 ANNI …” DELLE 17.09)
(ANSA) – LAGONEGRO (POTENZA), 27 GEN – ”Non ci ha aiutato nessuno. Abbiamo fatto tante telefonate, ma non ci ha aiutato nessuno. Poi e’ passato un vigile del fuoco su un furgone che ci ha aiutato ed e’ arrivata l’ ambulanza”. E’ la testimonianza del papa’ della bambina di dieci anni di Catania, politrapiantata, ricoverata nell’ ospedale di Lagonegro (Potenza) per un principio di assideramento.
”La bambina aveva bisogno ieri sera di dormire in un letto – ha detto il papa’ – ma non siamo riusciti a trovarlo e in un albergo non ci hanno fatto nemmeno entrare perche’ ci hanno detto che era tutto pieno. L’ ho rimessa in macchina e ho riaccesso il motore per creare un po’ di tepore. Ma tutto quello che e’ evvenuto e’ vergognoso”. (ANSA).
MOL
27-GEN-05 19:52 NNNN

MALTEMPO: A3; SGOMBRATE MACCHINE, POLEMICHE INFURIANO /ANSA

(ANSA) – LAGONEGRO (POTENZA), 28 GEN – Lentamente e ancora fra tante difficolta’ e in una tormenta di neve che sembra non finire mai il ”serpentone” di auto e camion fermo da due giorni sul tratto lucano dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria si e’ rimesso in marcia verso nord.
La seconda notte nell’inferno di neve e’ passata per la gran parte delle persone nei centri di accoglienza, anche se molti camionisti hanno preferito non lasciare i propri mezzi.
Volano intanto le polemiche con la caccia aperta ai responsabili delle 48 ore ”horribilis” della A3.
Dal vicepresidente del consiglio Marco Follini nel pomeriggio sono arrivare le scuse del governo agli automobilisti intrappolati sulla A3. Follini pero’ ha respinto al mittente le accuse dell’opposizione che ”strumentalizza”. L’intero centrosinistra punta il dito verso il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi. ”Non bastano le scuse i responsabili devono andare via” ha attaccato Francesco Rutelli; ”vada via Lunardi” hanno precisato Fassino, Pecoraro, Rizzo, Castagnetti e tanti altri insieme ad associazioni ambientali e di consumatori. Lunardi, dal canto suo, attende l’esito del lavoro degli ispettori. Stamani ha riferito al consiglio dei ministri. Agli ispettori il ministro, in particolare, ha chiesto di verificare se sono state applicate tutte le disposizioni emanate lo scorso anno per evitare situazioni simili in caso di nevicate particolarmente intense. Una volta avuta la relazione degli ispettori Lunardi riferira’ a Berlusconi.
La Protezione Civile intanto continua a ribadire la propria estraneita’ alla gestione dell’emergenza. Il capo del dipartimento Guido Bertolaso mercoledi’ 2 febbraio ha accettato l’invito del presidente della commissione Lavori Pubblici del Senato, Luigi Grillo, ”per fornire tutti gli elementi utili a chiarire una situazione che era stata comunque abbondantemente prevista e, tra l’ altro, segnalata dall’avviso di avverse condizioni meteorologiche emesso dal dipartimento”.
Intanto si apre un altro fronte di polemica: e’ quello degli amministratori locali che accusano l’ Anas di averli abbandonati, ma anche sottolineano che ”dove c’ erano comuni e province le strade non si sono bloccate nonostante tagli e finanziarie”.(ANSA).
MOL

28-GEN-05 20:15 NNNN

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