Cosa succederà dopo il Coronavirus: il passo indietro della globalizzazione

Foto di Renato Esposito/NEWFOTOSUD

Un grande choc come il Coronavirus – così come la Grande Crisi del 2008 – comporterà un rimescolamento delle carte dell’economia globale e, in questo caso anche dei comportamenti personali.

Secondo un report di Ubs potrebbe accadere quanto segue:

  • Nel breve termine, l’economia globale sarà condizionata dalla misura in cui si diffonde la paura del coronavirus. La crescita globale si è basata sulla spesa dei consumatori nell’ultimo anno. Se i consumatori hanno paura (razionale o no), possono spendere meno nel breve termine. Se ciò accade, questo danneggerà l’economia globale.
  • A più lungo termine, il virus può accelerare tre tendenze già esistenti nell’economia globale.
    • La globalizzazione ha già raggiunto il picco: ora si comincerà a tornare indietro, la tecnologia lentamente incoraggerà la la localizzazione di attività manifatturiere nei paesi che invece le avevano perse (nel 2011 in “Capturing Value in Global Networks:Apple’s iPad and iPhone” di Kenneth L. Kraemer – University of California, Irvine – Greg Linden – University of California, Berkeley – e Jason Dedrick – Syracuse University – ripreso nel 2015 Chris Anderson in Makers sostenevano che ….”se a questo si aggiungono i costi di trasporto transoceanici, i rischi politici di guerre commerciali e dazi doganali, i costi nascosti dei ritardi e delle interruzioni delle forniture, insieme all’eccesso di giacenze necessarie per farvi fronte, si può capire il motivo per cui la migrazione verso l’Oriente potrebbe aver raggiunto il picco”): il virus può accelerare questo processo, in particolare dopo l’incertezza delle tasse commerciali del presidente degli Stati Uniti Trump.
    • Il lavoro domestico è aumentato con il virus. Una volta che i datori di lavoro e il personale scoprono che il lavoro a domicilio funziona, può diventare più diffuso. Spesso è necessario uno shock esterno per incoraggiare il lavoro a domicilio (le Olimpiadi del 2012 hanno incrementato il lavoro a domicilio nel Regno Unito).
    • Anche il consumo online di intrattenimento e alcuni beni è aumentato. Come per il lavoro a domicilio, una volta che le persone cambiano le loro abitudini raramente le cambiano di nuovo.
  • Altre implicazioni economiche saranno:
    • Trasporto e logistica cambieranno.
    • La domanda di beni di investimento può aumentare (aumento della capacità produttiva locale).
    • La domanda di immobili potrebbe calare.

Foto Renato Esposito/newfotosud

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