Ho pagato 75 euro per i furbacchioni di Vancimuglio

Se oggi, utilizzando Google, si cerca “Vancimuglio” si trovano link ad auto d’occasioni e “ottime bruschette”.

Nel 1997 a Vancimuglio, governante l’Ulivo di Romano Prodi, si è consumato uno dei delitti peggiori alla legalità: la piazza con un po’ di allegri allevatori padani, spalleggiata dalla Lega e dall’intero centrodestra, e on la complice pavidità della sinistra e delle nobili classi intellettuali di questo Paese, ha stabilito che non valevano le regole sulla produzione del latte (regole peraltro osservate a caro prezzo dalla stragrande maggioranza dei produttori italiani), che ognuno faceva quel che voleva e che le multe le avrebbe pagate lo Stato. Infatti le multe comminate dall’Ue le ha pagate l’Italia. E ora la Ue dice che non va bene e vuole altri soldi dall’Italia.

La destra – quella che ancora oggi vorrebbe girare con il manganello sotto il doppiopetto, ma si limita alla clava di Carnevale – archiviò sull’altare dell’opposizione dura e pura tutto il suo bagaglio ideologico e colse al volo l’occasione di far esplodere le ataviche contraddizioni sull’ordine pubblico della sinistra italiana.

Vinsero gli allevatori che se ne erano fottuti delle regole, vinse la destra che mando in tilt la pochezza governativa del centrosinistra. Perse il Paese e soprattutto la maggioranza degli allevatori onesti che per stare nelle regole Ue avevano fatto sacrifici enormi.

E perchè? Chi voleva produrre di più e stava nella legge, per ampliare la propria quota doveva comprarla da un altro allevatore. E ci metteva i soldi.

Con la doppia beffa che ad aprile il sistema delle quote andrà in soffitta e, quindi, chi ha investito acquistato quote da altri allevatori per ampliare la propria produzione si troverà in mano un bel niente. Mentre chi le quote aggiuntive se le è prese a Vancimuglio si farà delle belle gran risate.

Il conto è presto fatto: la multa spedita dall’Ue all’Italia relativa al regalo fatto ai gentiluomini di Vancimuglio la pagano gli italiani.

75 euro a testa, neonati compresi. Per ora.

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