Il record del debito pubblico: meraviglia delle meraviglie!

Ieri la Banca d’Italia, attraverso il Bollettino statistico, ha informato gli italiani che il debito pubblico italiano ha toccato ad aprile scorso un nuovo record a 2.146,4 miliardi di euro.

La notizia è stata accolta dalla solita ondata di meraviglia.

Ma la meraviglia non ha – o non avrebbe – ragion d’essere: il debito pubblico aumenterà fino a quando il bilancio dello Stato non sarà in pareggio.

Agli economisti da bar che si arrovellano con le ricette sulla crescita, lo sviluppo, l’Euro cattivo e l’Europa matrigna va ricordato che fin quando lo Stato spende più di quando incassa, finanziando il surplus di spesa attraverso la valvola del rapporto deficit/pil (quello famoso del 3%), il debito crescerà sempre.

Potrà diminuire solo quando con il bilancio in pareggio comincerà a ridurre le operazioni di emissione di titoli, riducendo lo stock del debito.

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