La coperta di Linus

Immagine

La Penisola è punteggiata di proteste. La nuova geografia della giustizia prevede la chiusura delle sedi decentrate dei Tribunali e la chiusura di un certo numero di Tribunali.

Chi ha conosciuto la sedi decentrate dei tribunali e i piccoli Tribunali certo oggi non prova nessun rimpianto. Piuttosto si chiede perché questo processo di razionalizzazione non sia avvenuto prima.

E anche chi oggi protesta nelle strade dovrebbe avere il coraggio di dire ad alta voce quello che qualche mese fa sussurrava sulla presenza dei magistrati, sulla produttività della giustizia penale e civile, sulla giustizia che non veniva amministrata.

Da certe proteste emerge tuttavia una dura realtà che alle varie classi politiche locali: la presenza degli uffici pubblici ha coperto l’assenza di qualsiasi modello di sviluppo locale. Per questo tolta la coperta si scoprono i guasti: intere comunità nate e cresciute esclusivamente nel rapporto subalterno con certe strutture pubbliche. Spesso generando anche un effetto di spiazzamento in comunità che avevano una storia di impresa privata e saperi diffusi.

E spesso le une e gli altri sono stati asfaltati (per usare un termine corrente) dalla presenza e dalla spesa improduttiva di questi uffici pubblici.

Qualche esempio può aiutare a capire.

In Basilicata ci sono 14 ospedali per 530mila abitanti!

Molti di questi ospedali sono nati quando non c’erano strade, o facevano schifo, quando l’unico elicottero noto volava sugli schermi ed era quello di Apocalispe now.

Oggi a cosa servono? Molti reparti non raggiungono le prestazioni minime suggerite dalle società mediche. E non si può continuare a confondere la presenza di un ospedale con l’erogazione dei servizi di emergenza, che seguono un’altra strada.

Servono tuttavia a mantenere privilegi e un sistema assistenzialistico figlio della devozione alla spesa pubblica.

C’è un paese della Basilicata che aveva una storia economica di primo piano (un industriale del posto produttore di liquori agli inizi del ‘900 che si affidò per la pubblicità alla stessa tipografia della Ramazzotti!) .

Poi un eminente politico di questo paese divenne direttore di un ospedale. E sono proliferati gli infermieri…..

Default

Questo grafico racconta cosa è successo alla popolazione di quel paese dal 1951 al 2011.

Eppure sia la nuova geografia giudiziaria, sia la questione degli ospedali, che in un tutto il sud è sempre latente, potevano essere l’occasione di cominciare a pensare a un disegno complessivo della presenza delle amministrazioni pubbliche, giacché è impensabile che possano essere utilmente concentrate in uno o pochi luoghi.

(Segue)

Lascia un commento