La Finlandia non lavorerà 4 giorni

Nessun progetto per ridurre la settimana lavorativa a quattro giorni.

Dopo la grancassa dei giorni scorsi il governo finlandese ha smentito con un tweet la notizia che nel deserto natalizio ha invaso i media mondiali: una settimana lavorativa di soli 4 giorni

L’idea aveva rianimato antiche polemiche e ridato voce a una corrente di pensiero (storica battaglia della sinistra francese dagli inizi del millennio) che ritiene la riduzione dell’orario di lavoro la chiave di volta per rilanciare l’economia, l’occupazione e migliorare la qualità della vita, soprattutto nei grandi centri urbani.

E dunque com’è nata questa bufala natalizia.

L’unica traccia è un discorso del 19 agosto 2019 quando Sanna Marin, attuale primo ministro finlandese e allora ministro dei trasporti, in un convegno aveva avanzato durante una riunione di partito a Turku la proposta di un orario di lavoro di 4 giorni da sei ore.
Dopo cinque mesi qualcuno ha ripescato il pensiero della giovane premier. Che però dismesso l’abito di dirigente di partito si è affrattata a spiegare che non è un punto del programma di governo.

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